Allevamento pappagalli a mano Roma: Il Pappagallo Rosella

pappagallo kakariki
Il Pappagallo Kakariki
12 Settembre 2018
tecniche imbecco pulli
Le tecniche di imbecco dei pulli allevati a mano
30 Novembre 2018

Allevamento pappagalli a mano Roma: Il Pappagallo Rosella

il pappagallo rosella

Il Pappagallo Rosella è un bellissimo esemplare che viene dall’Australia. E’ grande in media dai 30 ai 35 cm ed è la specie ideale se vuoi adottare un pappagallo di dimensioni più grandi rispetto a un Inseparabile o un Cocorite. La Rosella è una specie molto facile da gestire, in quanto sa adattarsi molto bene sia alla vita da gabbia che a quella nelle voliere. I loro colori sono un vero e proprio spettacolo della natura, con tonalità accese che vanno dal blu al rosso e al giallo fluo. Osservare una Rosella è come ammirare un quadro di Picasso, impossibile non restare incantati.

La riproduzione del Pappagallo Rosella

La Rosella si riproduce molto facilmente in condizioni di cattività, mentre in natura è solita nidificare negli incavi degli alberi. Il nido ideale deve essere alto almeno 40/50 cm, a sezione quadrata di 25 cm. Deve esserci anche un foro abbastanza largo che la Rosella aprirà solo se necessario. Si consiglia di inserire nel nido una scaletta o un pezzo di rete in modo da agevolare l’entrata e l’uscita da esso, evitando di danneggiare o calpestare le uova. Il corteggiamento del maschio fa invidia alle migliori serenate d’amore: la coda del pappagallo si apre a ventaglio e il rito continua con i classici richiami d’amore. La femmina in genere depone dalle 4 alle 9 uova, e i piccoli iniziano ad abbandonare il nido dopo 3-4 settimane di vita.

L’alimentazione del Pappagallo Rosella

L’alimentazione del Pappagallo Rosella prevede un misto di semi per parrocchetti. Meglio se con poco girasole (sarebbe meglio inserirlo solo prima dell’inverno), frutta e verdura fresca. Il GRIT aiuta la digestione e soprattutto integra il calcio, va bene anche l’osso di seppia. Il pastoncino all’uovo è adatto ai pappagalli durante il periodo riproduttivo. E proprio nel periodo di cova bisogna avere l’accortezza di variare il cibo: bacche, spighe immature di grano, sorgo e mais, e tutto quello che gradisce il pappagallo.
Fare sempre in modo che la Rosella abbia sufficiente spazio per muoversi e volare. Mettere dunque il minor numero di posatoi possibile per agevolare i movimenti del pappagallo. In queste condizioni le Roselle riescono ad avere una buona qualità di vita, e difficilmente si ammalano.

[Foto: http://www.iltrespolo.com]

 

 

Comments are closed.