il pappagallo rosella
Allevamento pappagalli a mano Roma: Il Pappagallo Rosella
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Il parrocchetto testa a prugna | Allevamento Pappagalli a Mano a Roma
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tecniche imbecco pulli

L’allevamento a mano dei pappagalli prevede una parte piuttosto pratica, che consiste nell’imbeccare i pulli e nutrirli per le prime volte.
Sostituirsi alla mamma ovviamente è impossibile, ma è proprio imbeccando il pappagallo che riusciamo ad instaurare quel rapporto di fiducia così speciale, che si può avere solo con chi si sta prendendo cura di te. Partiamo dall’inizio: quando bisogna prendere i piccoli dal nido?
L’età in genere è variabile e dipende da tutta una serie di fattori, tra cui le necessità del pappagallo stesso. In alcuni casi i piccoli inseparabili (Roseicollis) devono essere allevati dal primo giorno di vita, perché magari i genitori sono morti o hanno deciso di abbandonarli. In questo caso si possono affidare i piccoli ad altri pappagalli con le uova o con piccoli già nati di età simile: insomma si può ricorrere alle cosiddette “coppie balia”.
In genere questa è la soluzione migliore perché così facendo i piccoli vengono sempre accettati e nutriti, e risparmia all’allevatore di alzarsi durante la notte per dare da mangiare; abbassa inoltre molto l’indice di mortalità.

Le prime imbeccate dei pulli allevati a mano

Appena prendete il piccolo avrà sicuramente il gozzo pieno, quindi non c’è bisogno che venga nutrito subito. Mettetelo subito in camera calda, e quando il gozzo sarà libero potete iniziare ad imbeccarlo con la siringa (utilizzate quelle da 10 cc). Le prime volte il pappagallo potrebbe essere ostile e non voler mangiare, perché magari non è abituato alla siringa. I pulli che aprono subito il becco alla siringa sono molto rari, e se vi capita ritenetevi fortunati!
Se il pullo non ne vuole proprio sapere di aprire il becco, dobbiamo farlo noi. Esistono vari modi per farlo, uno è quello di fare come la madre o il padre che per nutrire i figli prendo il becco dei piccoli nel loro, facendoglielo così aprire. Basta fare una leggera pressione con le dita sui due lati del becco, e quando lo aprirà potremo inserire la siringa e iniziare a nutrirlo. Il modo migliore è quello di fare pressione su un lato del becco con un dito e sull’altro lato fare pressione con la siringa in corrispondenza dell’angolo della bocca. La siringa in corrispondenza dell’angolo della bocca è la soluzione migliore, perché consente di mettere ai piccoli il mangiare direttamente nella gola. In questo modo possono deglutire più facilmente senza che il cibo coli dal becco.
I primi giorni sono i più difficili, ma col passare del tempo il pullo inizierà a prendere confidenza con la siringa e a quel punto sarà tutto più semplice.

Se non si vuole utilizzare la siringa, si possono imbeccare i piccoli inseparabili anche con il cucchiaino. Questa tecnica però presenta alcuni svantaggi:

  • La quantità ingerita dai pulli è approssimativa, è difficile essere precisi
  • Perdita troppo rapida di calore del composto
  • Il piumaggio con questa tecnica si sporca
  • Può essere utile per dei piccoli più cresciuti

Prima di prendere i piccoli per nutrirli o giocare con loro è consigliabile riscaldarsi le mani: il contatto con le dita fredde dà fastidio ai pulli. Ogni mattina poi è bene pesare i piccoli e registrare la curva del peso. Un piccolo che non prende peso o che dimagrisce deve essere visto da un veterinario.

Tecniche di imbecco dei piccoli inseparabili

Di cosa abbiamo bisogno per nutrire i nostri piccoli inseparabili? Ecco tutto l necessario:

  • Termometro
  • Siringhe per somministrazione orale (10 cc.)
  • Cucchiaino (facoltativo)
  • Frusta piccola
  • Carta assorbente
  • Soluzione di VIRCON (0,5%)
  • Crema d’allevamento

Il momento ideale per iniziare l’allevamento a mano è quando i pulli raggiungono un’età compresa tra i 14 e i 21 giorni di vita. Per nutrire a mano un piccolo inseparabile dobbiamo prima stimolarlo a chiedere l’imbeccata. Solleviamo dolcemente la testa tenendola tra il pollice e l’indice e stimolargli il becco toccandolo gentilmente con le dita dell’altra mano. A questo punto si introduce la siringa inclinandola in modo da costringerlo ad alzare la testa. Il cibo scorrerà meglio nell’esofago del pullo. Durante l’imbeccata è importante seguire il ritmo impresso dal nostro piccolo senza introdurre a forza il composto. Un piccolo in buona salute inghiotte il cibo senza farsi pregare. Dopo ogni pasto bisogna rimuovere dal becco e dalle piume gli eventuali resti di cibo. Oltre all’alimentazione bisogna curare anche l’igiene dei nostri piccoli inseparabili, è molto importante sia per la loro salute che per l’estetica.

Nel nostro allevamento a mano di pappagalli potete scegliere la razza che preferite, valuteremo e studieremo insieme la genetica e le caratteristiche delle singole specie per soddisfare al meglio le vostre richieste. Vi seguiremo passo passo anche durante tutto il processo di riproduzione dei vostri pappagalli, selezionando con voi la specie più adatta alle vostre esigenze.
Per informazioni visitate la pagina contatti del sito e compilate il form, o in alternativa potete mandare una mail a fabtadi@tin.it. Sarete ricontattati al più presto.

 

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